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ANAS S.p.A. Compartimento della viabilità per l’Abruzzo – 2009

Lavori di costruzione di un edificio per la nuova sede compartimentale Anas S.p.A. di L’Aquila

L’Anas non è più sulla strada

Marco Giancarli Sono passati 669 giorni dal sisma che devastò L’Aquila e già l’Anas ha ricostruito la nuova sede dei suoi uffici. È stata inaugurata ieri infatti, la nuova sede compartimentale dell’Abruzzo. Una struttura nuova di zecca conforme alle più rigide norme sismiche, complatata in pochissimo tempo, segno questo che costruire presto e bene si può. All’inaugurazione erano presenti, oltre alle autorità locali, anche il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci, il Sottosegretario al Consiglio dei Ministri Gianni Letta ed il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli. Proprio il Ministro ha dichiarato: «La nuova sede dell’Anas è il primo edificio pubblico che viene ricostruito dopo il sisma dell’aprile 2009. È certamente un segnale positivo di concreto ottimismo che si lancia alla popolazione dell’Aquila, la dimostrazione che è possibile passare dalla fase dei buoni auspici e dei progetti alle realizzazioni». Dello stesso avviso Gianni Letta che nel suo discorso ha detto: «L’italia si fa strada. Questo slogan, posto all’ingresso di questo bellissima sede, potremmo benissimo adattarlo dicendo, L’Aquila si fa strada, a rappresentare che il capoluogo abruzzese è una città che si è rimessa in cammino come questo edificio dimostra. Dopo l’inaugurazione delle 99 cannelle, questa deve essere la centesima cannella, quella dalla quale dovrà tornare a sgorgare non l’acqua, ma la vita operosa di una città che si è rimessa in strada e che vuole tornare a volare». Soddisfazione da parte del Presidente Anas Pietro Ciucci che ha detto: «A soli nove giorni dal sisma, fu disposta la realizzazione di una nuova sede per gli uffici compartimentali. L’Anas da quel giorno ha lavorato senza sosta per raggiungere quell’obiettivo». L’edificio ha richiesto un investimento di 13 milioni di euro ed è stato realizzato con tutti i moderni accorgimenti dal punto di vista della sicurezza e dell’ambiente, con particolare attenzione all’uso delle energie rinnovabili e puntando all’efficienza energetica e alla promozione della sostenibilità.

IL TEMPO – 05.02.2011